San Gimignano è un antico borgo medievale situato nella provincia di Siena. Nonostante le piccole dimensioni, conserva interessanti testimonianze di architettura medievale e gotica, ma anche di arte contemporanea.

LE RADICI MEDIEVALI

Il centro storico, risalente al 200, è stato conservato quasi interamente. La città è oggi stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità, dall’UNESCO, per le sue bellezze uniche che spaziano dalle torri, alle mura, le porte, i vicoli e le piazze che fanno rivivere un ambiente medievale.

San Gimignano nasce intorno al III secolo a.C. secondo i reperti archeologici rinvenuti nel borgo, che hanno riportato alla luce testimonianze della cultura etrusca, che avrebbe scelto questo luogo probabilmente per la sua posizione strategica nella Val d’Esta. Successivamente l’area è stata occupata dai Longobardi. Anche se solo dal 929, è stata attestata nei documenti storici la presenza di questo borgo. Famosa risulta essere la testimonianza data dall’arcivescovo di Canterbury, Sigerico, che lo definì un punto nodale tra Pisa e Siena. Il nome San Gimignano deriva dal omonimo santo vescovo di Modena, che durante le invasioni barbare, fu invocato dalla popolazione del posto.

LA GALLERIA D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA

San Gimignano è nota anche per l’arte contemporanea; infatti proprio qui si trova un museo, la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di San Gimignano. È dedicato a Raffaele De Grada, famoso pittore milanese che, dopo aver viaggiato in tutta Europa e aver esposto a mostre internazionali come del tempo la Biennale di Venezia e le esposizioni del Novecento a Milano, ha deciso di trasferirsi qui.

LA GALLERIA D'ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA
LA GALLERIA D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA

Il museo conserva opere di artisti dell’Ottocento toscano e del Novecento, tra cui Guttuso, Sassu, Fieschi, Vacchi, Ciardo, ovviamente la collezione permanente delle opere di Raffaele De Grada. Oltre ad avere la funzione di museo, la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di San Gimignano è spesso usata come spazio per le esposizioni di mostre temporanee dedicate all’arte dell’Ottocento, del Novecento e contemporanea.

Si trova presso l’antico monastero di Santa Chiara, che ebbe una successione di destinazioni: prima trasformato in conservatorio per giovani di buona famiglia e, infine, in scuola media; successivamente tra gli anni ottanta e novanta il complesso è stato recuperato e adibito a polo espositivo di grande interesse, che comprende sia la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di San Gimignano, sia il Museo Archeologico e la Spezieria di Santa Fina.

UNA CITTA’ ARTISTICA

Anche camminando per le strade di questo paesino, si percepisce come l’arte sia presente in ogni angolo. È possibile, infatti scorgere delle istallazioni artistiche posizionante in cinque punti strategici di San Gimignano. Queste opere fanno parte di un progetto artistico coadiuvato dalla Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di San Gimignano, che vuole far dialogare il tessuto storico medievale del borgo con l’arte contemporanea. Tra queste opere ricordiamo in particolare, la scultura “Acqua e sole”, collocata sulla Rocca di Montestaffoli; le formelle di ceramica sull’arte e la musica, incastonate nella facciata di Palazzo del Podestà. Molte di queste opere uniscono all’arte anche il paesaggio toscano, che diventa fonte di ispirazione.