Cantagallo è una cittadina della Toscana, immersa nella Val Bisenzio e chiusa dai contrafforti Appenninici. Poco distante da Prato, è possibile raggiungere questa località prendendo la strada statale 325 in direzione Bologna. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Vernio – Montepiano – Cantagallo, sulla linea ferroviaria di Firenze. Mentre per quanto riguarda l’aeroporto, bisogna arrivare fino Firenze, all’”Amerigo Vespucci”.

LA GEOGRAFIA DEL LUOGO

Circondata da estese aree verdi e foreste, ricche di vegetazione che varia dai castagneti alle conifere, Cantagallo è composta da una maglia ordinata di abitazioni. La natura di cui è parte copre quasi interamente la superficie dell’area e presenta alcune varietà uniche nel loro genere, tra cui il Faggione secolare di Lungomano, con la sua chioma larga circa 900 m². Inoltre tra gli animali presenti ricordiamo il cervo, che ormai ha predomina anche nelle aree che una volta era destinate al pascolo.

LA STORIA

Abbiamo poche notizie sulla storia di questo territorio riguardo i secoli più antichi. Sappiamo però che già dal 1234, il comune di Cantagallo avesse una struttura ben organizzata con un suo apparato amministrativo formato da consoli, consiglieri e del camerlingo comunale. I problemi interni risultavano molteplici, ricordiamo in particolare un episodio avvenuto il 2 gennaio 1224, quando a causa di una lite scoppiata tra alcuni uomini per la divisione dei diritti su un mulino, i consoli dovettero intervenire per spegnere questi contrasti.

LE ATTRAZIONI

Ci sono molti motivi per cui si consiglia di visitare questo posto, uno tra questi è la presenza di edifici e chiese di particolare pregio. La Chiesa di Santa Maria, situata a circa 600 metri di quota su una piana che si affaccia sulla valle, originariamente era circondata dalle mura del Castello Averardi. Lo stile dell’edificio è romanico, come anche il campanile. All’interno vi è una tela settecentesca della Madonna con Bambino.

Un altro luogo di culto di particolare interesse è la Chiesa di San Lorenzo a Fossato, realizzata nell’XI secolo e poi successivamente ampliata intorno al 1580 con l’aggiunta di navate laterali. Vicino alla facciata ottocentesca si trova il massiccio campanile a torre. L’ambiente interno è rustico, con colonne cinquecentesche e presenta lungo le pareti una Via Crucis maiolicata.

LE ATTRAZIONI
LE ATTRAZIONI

Ricordiamo inoltre la Chiesa di San Michele, risalente al 1200, ma arricchita da elementi decorativi nel corso del tempo, come la statua della Madonna col Bambino posta sull’altare. La Chiesa di San Biagio, nel medioevo aveva un ruolo importante sia come luogo dove poter pregare, sia come sede di assemblee comunali. L’interno ad aula unica, presenta un soffitto a capriate. Vicino alla chiesa vi è l’oratorio della Compagnia che conserva un dipinto seicentesco di Grimignai, la Madonna della neve.

Consigliamo la visita anche della Chiesa di Santa Maria Assunta, che fu costruita in pietra la locale secondo il progetto di Adelio Colzi nel 1946. All’interno, nella zona absidale vi sono gli affreschi di Silvestro Pistolesi raffiguranti l’Assunta, gli Evangelisti e il popolo di Dio. Oltre alle architetture ecclesiastiche, vi è il Ponte di Cerbaia, il più antico che sorpassa il fiume Bisenzio con le sue tre arcate, ricordato anche per essere stato attraversato da Garibaldi mentre stava fuggendo dagli Austriaci. La Rocca di Cerbaia, un castello del XII secolo, in cui vissero gli Alberti che si racconta che nel 1285 non accolsero Dante Alighieri, il quale esprime il suo rancore nel trentaduesimo canto dell’Inferno. Infine Villa Novellucci a Cricigliana, sorta sui resti di un antico edifico medievale. Venite alla scoperta di questi luoghi, dove la storia e la natura si abbracciano in connubio perfetto.