Pochi sanno che oltre alle città più famose della toscana, tra cui Firenze e Siena, ci sono altre bellezze poco conosciute e messe in secondo piano rispetto alle prime: queste abbiamo la città di Prato. Attraversata dal corso del Bisenzio, Prato si presenta come una affascinante cittadina, seconda solo a Firenze per il numero di abitanti.

COSA VISITARE

Per scoprire la città consigliamo di partire dalle sue mura trecentesche che circondano ancora oggi i principali monumenti; munite di forti bastioni cinquecenteschi, esse hanno una forma esagonale e presentano una serie di ingressi.

Proseguendo verso l’interno della città, incontriamo la Piazza del Comune, che nasce dall’incrocio delle due strade principali. Al suo interno vi è il Palazzo del Comune, risalente al 1300 e ristrutturato poi nel ‘700, esso conserva una ricca collezione di ritratti di famosi personaggi del tempo, mentre al piano terra ospita il Museo del Tessuto che ripercorre la storia della produzione tessile pratese dal V secolo ai giorni nostri. Nella stessa piazza, ma sul lato opposto si trova il Palazzo del Pretorio, con il suo campanile del XVI secolo. All’interno troviamo il Museo Civico della città con i suoi dipinti e gessi.

Merita attenzione anche il Castello dell’Imperatore in piazza Santa Maria delle Carceri, che rappresenta l’unica testimonianza di architettura sveva nell’Italia centro-settentrionale. Non molto distante vi è la piazza del Duomo con la Basilica Cattedrale di Santo Stefano. Di stile romanico-gotico, la chiesa si caratterizza per un contrasto cromatico dato dal marmo verde pratese e dell’albarese chiaro. Sull’estremità destra della facciata spicca il singolarissimo disco del pulpito esterno di Donatello e Michelozzo. Il pulpito è ancora oggi utilizzato 5 volte l’anno per l’ostensione della Sacra Cintola della Madonna, reliquia cui i pratesi sono particolarmente legati.

Al suo interno, vi è la Cappella Maggiore famosa per essere stata affrescata da Filippo Lippi. Infine, superando il periodo medievale e rinascimentale della storia pratese, si passa all’arte contemporanea con la celebre statua “Forma Squadrata con Taglio”, in Piazza San Marco, realizzata dal grande scultore Henry Moore.

Continuando su questa linea, di notevole importanza è il Centro per l’Arte Contemporanea “Luigi Pecci”, costruito e progettato dall’architetto razionalista Italo Gamberini. Fondato nel 1988, successivamente è stato completamente ristrutturato secondo il rivoluzionario progetto dell’architetto olandese Maurice Nio.  Al suo interno troviamo una vasta gamma di opere dei maggiori artisti degli ultimi 30 anni che regalano al centro una fama a livelli internazionali, ospitando anche molte mostre temporanee.

GLI EVENTI

GLI EVENTI
GLI EVENTI

Un altro ottimo motivo per visitare Prato è legato alle sue ricche tradizioni, grazie alle quali sono numerosi gli eventi e le manifestazioni durante tutto l’anno. In particolare nel periodo estivo, tra il 24 giugno e il 15 luglio avviene il Festival delle Colline, mentre da aprile a dicembre la città ospita la grande Mostra del Tessuto, con le stoffe provenienti da tutte le parti del mondo.

Una tradizione più recente riguarda il Raduno Bandistico, che dal 2006 si svolge ogni anno nel mese di maggio. Durante questa manifestazione, si incontrano varie bande musicali provenienti da diversi paesi nel centro cittadino. Conoscere Prato, significa poter avere a che fare con una città antico e contemporaneo convivono generando interessanti relazioni.